LO SAI CHE...
Doveva iniziare ufficialmente ieri, annunciata un mese fa con un comunicato stampa dopo tanti proclami. Eppure della raccolta differenziata a Minturno non se ne è accorto nessuno. Né un automezzo in giro, né un operaio, né soprattutto materiale illustrativo per informare le persone su come ci si deve comportare con questo nuovo servizio. Insomma, niente di niente. Soltanto un manifesto affisso un paio di giorni fa, che annuncia l’avvio della raccolta differenziata. «Cari concittadini – recita l’avviso – il prossimo 15 ottobre partirà il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Verranno utilizzati appositi contenitori per ciascuna tipologia di materiale e sarà avviata un’adeguata campagna informativa e di sensibilizzazione, indirizzata alla comunità locale. Si tratta di un'iniziativa importante, voluta con convinzione dall'amministrazione comunale per migliorare la gestione dei rifiuti e per sottrarre allo smaltimento in discarica “prodotti” che possono essere riciclati a tutela dell'ambiente e a vantaggio della comunità. Vi invitiamo a separare in casa i vari rifiuti e a depositarli, negli orari previsti, nei contenitori colorati e specifici. La raccolta differenziata è una scelta irrinunciabile, è un segno di civiltà, è un gesto d'amore verso la città. Grazie per la fattiva collaborazione». Firmato dal sindaco Pino Sardelli e dall’assessore all’igiene Tommaso Romano. Eppure, all’appello mancano ancora tantissimi cassonetti, mezzi e soprattutto l’indispensabile informazione per la gente, che a tutt’oggi non è a conoscenza del nuovo servizio e delle sue modalità. Sull’argomento è intervenuto il consigliere indipendente di opposizione Americo Zasa, che lancia i suoi strali contro l’operato dell’amministrazione comunale. «Questa della differenziata – tuona Zasa – è l’ennesima presa in giro di Sardelli e compagni nei confronti della cittadinanza. Non c’è stata alcuna programmazione né pubblicizzazione del servizio. Erano stati promessi degli opuscoli illustrativi ma non ne abbiamo visto in giro nemmeno uno né è giunto per posta a casa delle circa 7mila famiglie minturnesi. Abbiamo visto soltanto dei manifesti affissi due giorni fa che non spiegano assolutamente niente. Anche i nuovi bidoni non sono ancora stati distribuiti tutti sul territorio comunale, mentre quelli vecchi continuano a restare dove sono. Ho presentato un’interrogazione più di un anno fa sui bidoni aperti che ancora oggi non ha avuto risposta. Intanto, si continua a non rispettare il capitolato d’appalto, per cui sarebbero previste delle sanzioni pecuniarie nei confronti della Ego Eco. E’ così che l’amministrazione comunale vuole gestire il nuovo servizio di raccolta differenziata? E’ chiaro – conclude Zasa – che siamo davanti ad un colossale “flop”».
