LO SAI CHE...
Di Ciaccio: positiva la collaborazione dei soggetti coinvolti
Procede a buon ritmo il lavoro degli uffici del V settore per soddisfare tutte le richieste inoltrate nell’ambito dell’iniziativa «Natale solidale» che, in relazione alle risorse programmate dall’Amministrazione, si protrarrà fino a Marzo 2009 dando così la possibilità di poter contare per complessivi 4 mesi su questo tipo di sostegno volto a ridurre, seppur parzialmente, condizioni di disagio.
“Sono stati 170 i nuclei familiari a basso reddito ad aver usufruito di questo contributo economico volto a sostenere situazioni di difficoltà che sempre più spesso si sviluppano in questa congiuntura sfavorevole – esordisce l’Assessore Salvatore Di Ciaccio - Per la stessa ragione, il sostegno è stato strutturato in maniera da favorire anche le attività commerciali di Gaeta che hanno aderito all’iniziativa attraverso un percorso che ha coinvolto le associazioni di categoria presenti in città. È su queste basi che può e deve svilupparsi un dialogo ed un confronto che abbia come terminale lo sviluppo di sinergie all’interno delle quali anche valori importanti come la sussidiarietà trovino il modo di esprimersi. Di fronte ad una società sempre più complessa e dinamica, l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Gaeta ha intensificato la sua attività anche in ambito distrettuale, promuovendo interventi progettati e realizzati in reciproca intesa con tutti gli attori locali che operano nel sociale e che perseguono l’obiettivo del benessere collettivo con lo scopo di contribuire a realizzare un sistema integrato di servizi al cittadino”.
È variegata la gamma di servizi che gli operatori del Servizio Sociale del Comune di Gaeta gestiscono e coordinano: segretariato sociale, servizio sociale professionale, accoglienza, sostegno e orientamento, assistenza domiciliare, trasporto disabili, assistenza scolastica e tutelare, assistenza economica. Inoltre, si seguono e sviluppano progetti a favore di persone a rischio di esclusione sociale e/o con disabilità e con disagi psico-sociali di concerto con interventi in materia di integrazione sociale, iniziative a favore della popolazione anziana, come soggiorni estivi, ricoveri, centri anziani, ginnastica dolce, assistenza. Per le famiglie, invece, sono attivi i servizi inerenti l’affido familiare, gli interventi e le iniziative a favore di minori, lo sportello richiesta assegni di maternità e per il nucleo familiare e la richiesta bonus per persone indigenti (contributo Enel).
“Tra le iniziative che hanno ricevuto di recente l’assegnazione di specifici finanziamenti spiccano i progetti distrettuali tra i quali, le iniziative di abbattimento dei costi dei servizi per famiglie con numero di figli minori pari o superiori a quattro, ai sensi del D.G.R. n. 439 del 23 giugno 2008, di cui risultano beneficiari circa 22 famiglie di Gaeta; quelli relativi al fondo della non autosufficienza per interventi mirati a favore di anziani e disabili mediante piani individualizzati di azione insieme alla Croce Rossa di Gaeta alla cooperativa Astrolabio e al Centro di Ascolto Foraniale Don Luigi Di Liegro di San Giacomo; le giornate a Campello nell’ambito dei potenziamenti dei Centri Diurni dei disabili che hanno visto il coinvolgimento di 120 disabili di tutto il Distretto Formia – Gaeta insieme alle cooperative La Valle e la cooperativa Astrolabio – prosegue Di Ciaccio – Senza dimenticare il soggiorno estivo presso l’Holiday Village della riviera di Ulisse per disabili finanziato ai sensi del D.G.R. n. 376 del 23/05/2008 al quale hanno partecipato 61 disabili del distretto insieme alla Cooperativa Astrolabio. Si tratta di iniziative a favore delle famiglie e dei disabili per favorirne la partecipazione sociale e il percorso di recupero, mantenimento e di sviluppo dell’autonomia personale”.
“Sono numerosi i progetti distrettuali che meriterebbero di essere segnalati per la valenza sociale ma è opportuno segnalare la competenza del referente dell’integrazione l’Assistente Sociale Specialista Dott.ssa Porceddu Rossella che ha contribuito al consolidamento e all’espansione dei progetti distrettuali a Gaeta, alla relativa gestione e al coordinamento degli stessi insieme al Dirigente Antonio Zangrillo Gallinaro e al sottoscritto – continua l’Assessore – Invece, tra i progetti storici che hanno ricevuto finanziamenti specifici dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Latina, e che il Servizio Sociale porta avanti da anni, spiccano quello relativo al servizio di somministrazione di pasti a persone indigenti denominato «Mensa Sociale» presso la Parrocchia di San Giacomo di Gaeta. I criteri di fondo adottati nella relativa progettazione dalla Dott.ssa Taglialatela Maria Serena riguardano, in particolar modo, l’attenzione alla complementarietà dei servizi, evitando sovrapposizioni e sprechi, e la costruzione graduale di un’effettiva capacità di reciproca collaborazione con tutti gli enti coinvolti. Ciò ha dato valenza ai progetti ricevendo dalle autorità competenti i relativi finanziamenti che permetteranno la continuità e la sostenibilità degli interventi”.
“Il progetto della Mensa Sociale, fino a tutto il 2008, è stato finanziato dal Bilancio Comunale e dalle forze volontarie del Centro di Ascolto Foraniale presso la Parrocchia di San Giacomo di cui si citano i responsabili: don Giuseppe Sparagna, Nicola Cervone, Giovanni Di Florio, Bruna Giordano, nonché tutti i volontari Caritas impegnati quotidianamente nell’accoglienza delle persone indigenti e nella somministrazione dei pasti e nei rapporti interistituzionali con l’ente locale – conclude Di Ciaccio - Il progetto ha ricevuto l’approvazione della Regione Lazio che con Delibera di Giunta Regionale n. 68 del 06/02/2009 nell’ambito del Piano di azione regionale per il 2008 finalizzato alla lotta della povertà, dell’esclusione sociale ed a sostegno delle persone anziane e in difficoltà. Il provvedimento regionale ha assegnato la somma di 72mila euro che servirà a potenziare il servizio e a favorire anche la formazione dei volontari Caritas”.
Procede a buon ritmo il lavoro degli uffici del V settore per soddisfare tutte le richieste inoltrate nell’ambito dell’iniziativa «Natale solidale» che, in relazione alle risorse programmate dall’Amministrazione, si protrarrà fino a Marzo 2009 dando così la possibilità di poter contare per complessivi 4 mesi su questo tipo di sostegno volto a ridurre, seppur parzialmente, condizioni di disagio.
“Sono stati 170 i nuclei familiari a basso reddito ad aver usufruito di questo contributo economico volto a sostenere situazioni di difficoltà che sempre più spesso si sviluppano in questa congiuntura sfavorevole – esordisce l’Assessore Salvatore Di Ciaccio - Per la stessa ragione, il sostegno è stato strutturato in maniera da favorire anche le attività commerciali di Gaeta che hanno aderito all’iniziativa attraverso un percorso che ha coinvolto le associazioni di categoria presenti in città. È su queste basi che può e deve svilupparsi un dialogo ed un confronto che abbia come terminale lo sviluppo di sinergie all’interno delle quali anche valori importanti come la sussidiarietà trovino il modo di esprimersi. Di fronte ad una società sempre più complessa e dinamica, l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Gaeta ha intensificato la sua attività anche in ambito distrettuale, promuovendo interventi progettati e realizzati in reciproca intesa con tutti gli attori locali che operano nel sociale e che perseguono l’obiettivo del benessere collettivo con lo scopo di contribuire a realizzare un sistema integrato di servizi al cittadino”.
È variegata la gamma di servizi che gli operatori del Servizio Sociale del Comune di Gaeta gestiscono e coordinano: segretariato sociale, servizio sociale professionale, accoglienza, sostegno e orientamento, assistenza domiciliare, trasporto disabili, assistenza scolastica e tutelare, assistenza economica. Inoltre, si seguono e sviluppano progetti a favore di persone a rischio di esclusione sociale e/o con disabilità e con disagi psico-sociali di concerto con interventi in materia di integrazione sociale, iniziative a favore della popolazione anziana, come soggiorni estivi, ricoveri, centri anziani, ginnastica dolce, assistenza. Per le famiglie, invece, sono attivi i servizi inerenti l’affido familiare, gli interventi e le iniziative a favore di minori, lo sportello richiesta assegni di maternità e per il nucleo familiare e la richiesta bonus per persone indigenti (contributo Enel).
“Tra le iniziative che hanno ricevuto di recente l’assegnazione di specifici finanziamenti spiccano i progetti distrettuali tra i quali, le iniziative di abbattimento dei costi dei servizi per famiglie con numero di figli minori pari o superiori a quattro, ai sensi del D.G.R. n. 439 del 23 giugno 2008, di cui risultano beneficiari circa 22 famiglie di Gaeta; quelli relativi al fondo della non autosufficienza per interventi mirati a favore di anziani e disabili mediante piani individualizzati di azione insieme alla Croce Rossa di Gaeta alla cooperativa Astrolabio e al Centro di Ascolto Foraniale Don Luigi Di Liegro di San Giacomo; le giornate a Campello nell’ambito dei potenziamenti dei Centri Diurni dei disabili che hanno visto il coinvolgimento di 120 disabili di tutto il Distretto Formia – Gaeta insieme alle cooperative La Valle e la cooperativa Astrolabio – prosegue Di Ciaccio – Senza dimenticare il soggiorno estivo presso l’Holiday Village della riviera di Ulisse per disabili finanziato ai sensi del D.G.R. n. 376 del 23/05/2008 al quale hanno partecipato 61 disabili del distretto insieme alla Cooperativa Astrolabio. Si tratta di iniziative a favore delle famiglie e dei disabili per favorirne la partecipazione sociale e il percorso di recupero, mantenimento e di sviluppo dell’autonomia personale”.
“Sono numerosi i progetti distrettuali che meriterebbero di essere segnalati per la valenza sociale ma è opportuno segnalare la competenza del referente dell’integrazione l’Assistente Sociale Specialista Dott.ssa Porceddu Rossella che ha contribuito al consolidamento e all’espansione dei progetti distrettuali a Gaeta, alla relativa gestione e al coordinamento degli stessi insieme al Dirigente Antonio Zangrillo Gallinaro e al sottoscritto – continua l’Assessore – Invece, tra i progetti storici che hanno ricevuto finanziamenti specifici dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Latina, e che il Servizio Sociale porta avanti da anni, spiccano quello relativo al servizio di somministrazione di pasti a persone indigenti denominato «Mensa Sociale» presso la Parrocchia di San Giacomo di Gaeta. I criteri di fondo adottati nella relativa progettazione dalla Dott.ssa Taglialatela Maria Serena riguardano, in particolar modo, l’attenzione alla complementarietà dei servizi, evitando sovrapposizioni e sprechi, e la costruzione graduale di un’effettiva capacità di reciproca collaborazione con tutti gli enti coinvolti. Ciò ha dato valenza ai progetti ricevendo dalle autorità competenti i relativi finanziamenti che permetteranno la continuità e la sostenibilità degli interventi”.
“Il progetto della Mensa Sociale, fino a tutto il 2008, è stato finanziato dal Bilancio Comunale e dalle forze volontarie del Centro di Ascolto Foraniale presso la Parrocchia di San Giacomo di cui si citano i responsabili: don Giuseppe Sparagna, Nicola Cervone, Giovanni Di Florio, Bruna Giordano, nonché tutti i volontari Caritas impegnati quotidianamente nell’accoglienza delle persone indigenti e nella somministrazione dei pasti e nei rapporti interistituzionali con l’ente locale – conclude Di Ciaccio - Il progetto ha ricevuto l’approvazione della Regione Lazio che con Delibera di Giunta Regionale n. 68 del 06/02/2009 nell’ambito del Piano di azione regionale per il 2008 finalizzato alla lotta della povertà, dell’esclusione sociale ed a sostegno delle persone anziane e in difficoltà. Il provvedimento regionale ha assegnato la somma di 72mila euro che servirà a potenziare il servizio e a favorire anche la formazione dei volontari Caritas”.

2 commenti:
da quello che ho letto e scritto da voi,mi sembra che le cose non funzionano cosi,dato che le persone realmente disagiate fate il possibile per metterci i piedi in testa,un es:state facendo il possibile di rendere la vita difficile ad una donna che realmente e disagiata in tutto ed ha 2 bambini i quali con il suo insegnamento ha fatto e dato credibilita che voi li aiutate,ma in realta state cercando di finirla di rovinare e come lei anche i bambini dandogli una vita da criminale.se tutto quello che lei assessore ha pronunciato mi sembra che non sia reale ma e reale solo nei vostri sogni.l"occupazione che ha fatto non ha nemmeno un assegnazione e state facendo casino per buttarla via ,dove non ce nessuna legge e nessun autorita che lo potete fare,e se lo farete che vi prendete le vostre responsabilita e costi da come sia previsto dalla legge che esiste.le occupazioni le si danno con mazzette a persone non disagiate oppure a persone che gia si sanno e si conoscono,e da cronaca e da giornali.se volete sapete come conttattarmi anzi mi sentirete molto spesso le garantisco.sara da cronaca e da giornale ,aiutatela non siate indegni verso chi ne ha bisogno e vergognoso,nel mio paese e citta il comune gia l"avrebbe data facendola vivere onesta e come una normale cittadina senza farla vergognare,VERGOGNATEVI ,cronaca e giornali e cosi
si scusate e se dite e fate tutto questo allora perche non ci si aiuta anche le persone che realmente sotto hanno dei veri problemi come le abitazioni,le quali non date a persone con 2 bambini mettendoli allo sbaraglio e rischiando di farli diventare criminali,mi sembra strano che nella vostra citta volete tutto questo specialmente con una costiera come la vostra.un esempio:volete buttare fuori da un abitazione una donna con 2 bambini che vive un disagio enorme rischiando di rovinargli l"esistenza e di non dar futuro ai suoi bambini,mentre date abitazioni a chi non sono disagiati solo con mazzette.l"abitazione che essa ha occupato in piu non ha neanche un assegnatario e se fosse il mio comune gia l"avrebbe assegnato a lei vedendo per come sta soffrendo,siete senza scrupoli indegni di far parte del vostro comune e della vostra citta",questo e da cronaca e da giornali cercate di aiutarla definitivamente senza sottorfugi e senza menzogna,il politico e dato dal cittadino di cui ne ha fiducia ma voi siete l"inverso.per contattarmi saprete come fare,anche se mi faro sentire spesso io sono da parte del cittadino ovunque appartenga di citta e citta contateci ,cronaca e giornali
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