LO SAICHE...
COMUNICATO INFORMATIVO
Oggetto: Entro il 14 giugno 2010 le domande alla XVII Comunità Montana di Spigno Saturnia per “Sistemont Aurunci 2010”.
Scadrà lunedì 14 giugno 2010 il termine per presentare alla XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” di Spigno Saturnia le domande per partecipare alla selezione per l’assunzione a tempo determinato di dieci unità di personale agricolo da utilizzare in attività di sistemazione idraulico-forestale nel comprensorio comunitario nell’ambito del progetto “Sistemont Aurunci 2010”.
Il relativo avviso pubblico è in pubblicazione sul sito WEB della Comunità Montana (www.comunitamontanamontiaurunci.it), nonché sugli albi e siti dei Comuni che ne fanno parte (Castelforte, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Santi Cosma e Damino e Spigno Saturnia).
Il progetto “Sistemont Aurunci 2010”, approvato dalla XVII Comunità Montana “Monti Aurunci” presieduta da Nicola Riccardelli, prevede l’impegno di dieci unità per il miglioramento dei soprassuoli boschivi, la manutenzione e il recupero dei sentieri montani e forestali, la manutenzione e la sistemazione idraulica dei corsi d’acqua montani e collinari, il recupero di discariche abusive montane, la manutenzione e la sistemazione forestale di zone ad elevato rischio idrogeologico. Tutti gli interventi saranno realizzati con sistemi di ingegneria naturalistica nel pieno rispetto della compatibilità ambientale.
Il Presidente Nicola Riccardelli sottolinea che con l’attuazione del progetto “Sistemont Aurunci 2010” continua l’impegno della Comunità Montana che unisce la valorizzazione del territorio ai fini ambientali, culturali, naturalistici e turistici con le esigenze di sviluppo economico, sociale e territoriale, offrendo nuove opportunità di lavoro ecosostenibili, con sostegno all’occupazione e all’imprenditoria locale.
Il progetto “Sistemont Aurunci 2010” si aggiunge al progetto “Manumont Aurunci 2010” e al progetto stagionale di prevenzione e di lotta attiva contro gli incendi boschivi, con l’occupazione nel corso dell’anno 2010 di trenta unità di personale agricolo e/o ausiliario, a beneficio dell’ambiente e del territorio.
venerdì 4 giugno 2010
lunedì 17 maggio 2010
CAMPAGNA SULLA SICUREZZA STRADALE
LO SAI CHE...
PRESENTAZIONE QUINTA EDIZIONE DELLA CAMPAGNA SULLA SICUREZZA STRADALE “LIFE’N’DANCE SAFE TOUR –
LA NOTTE DISCO DELLA VITA” ED INCONTRO CON GLI STUDENTI
presentazione alla stampa della campagna di sensibilizzazione in oggetto, realizzata in stretta sinergia con la Prefettura di Latina e tutte le Forze dell’ Ordine della provincia, che si svolgerà a Gaeta in data 19 maggio, alle ore 9.45, presso Palazzo De Vio, sede della locale Arcidiocesi.
Alla presentazione farà seguito un incontro con gli studenti sul tema della sicurezza stradale dal titolo “Sulla strada della Vita”, una sorta di lezione divisa tra teorico e pratico curata da personale della Polstrada, dei Carabinieri e della Croce Rossa italiana.
Interverranno, tra gli altri, il Prefetto di Latina, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale della Polizia Stradale, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, rappresentanti della Provincia, il Commissario Provinciale della Cri, rappresentanti del Ministero della Salute, rappresentanti dei Comuni sede di tappa, il Dirigente della Sezione Centrale Prevenzione e Sicurezza Stradale del Ministero Infrastrutture e Trasporti e l’ Arcivescovo di Gaeta.
PRESENTAZIONE QUINTA EDIZIONE DELLA CAMPAGNA SULLA SICUREZZA STRADALE “LIFE’N’DANCE SAFE TOUR –
LA NOTTE DISCO DELLA VITA” ED INCONTRO CON GLI STUDENTI
presentazione alla stampa della campagna di sensibilizzazione in oggetto, realizzata in stretta sinergia con la Prefettura di Latina e tutte le Forze dell’ Ordine della provincia, che si svolgerà a Gaeta in data 19 maggio, alle ore 9.45, presso Palazzo De Vio, sede della locale Arcidiocesi.
Alla presentazione farà seguito un incontro con gli studenti sul tema della sicurezza stradale dal titolo “Sulla strada della Vita”, una sorta di lezione divisa tra teorico e pratico curata da personale della Polstrada, dei Carabinieri e della Croce Rossa italiana.
Interverranno, tra gli altri, il Prefetto di Latina, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale della Polizia Stradale, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, rappresentanti della Provincia, il Commissario Provinciale della Cri, rappresentanti del Ministero della Salute, rappresentanti dei Comuni sede di tappa, il Dirigente della Sezione Centrale Prevenzione e Sicurezza Stradale del Ministero Infrastrutture e Trasporti e l’ Arcivescovo di Gaeta.
sabato 20 marzo 2010
Pro Ospedale di Minturno(LT)
Passa parola:
Invitate altri amici a sottoscrivere La petizione pro Ospedale di MINTURNO (LT)
Creiamo un gruppo sul social network in difesa dell'Ospedale di Minturno, per un vero Pronto soccorso e poliambutorio,uniti per un unico scopo.
Il problema dell’Ospedale di Minturno e di tutte le vicende che nel corso degli anni hanno portato al suo smantellamento è uno dei più sentiti e condivisi dalla popolazione di tutto il comprensorio del sud pontino che fa capo a Minturno.
Clicca su
http://www.facebook.com/group.php?gid=283929069219
Invitate altri amici a sottoscrivere La petizione pro Ospedale di MINTURNO (LT)
Creiamo un gruppo sul social network in difesa dell'Ospedale di Minturno, per un vero Pronto soccorso e poliambutorio,uniti per un unico scopo.
Il problema dell’Ospedale di Minturno e di tutte le vicende che nel corso degli anni hanno portato al suo smantellamento è uno dei più sentiti e condivisi dalla popolazione di tutto il comprensorio del sud pontino che fa capo a Minturno.
Clicca su
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sabato 27 febbraio 2010
FACEBOOK:Petizione pro Ospedale di MINTURNO
LO SAI CHE...

SU facebook
sono stati invitati gli amici a collaborare con PASSA PAROLA:
"Invitate altri amici a sottoscrivere La petizione pro Ospedale di MINTURNO (LT).
Creiamo un gruppo sul social network in difesa dell'Ospedale di Minturno,
per un vero Pronto soccorso e poliambutorio,
uniti per un unico scopo.
Il problema dell’Ospedale di Minturno e di tutte le vicende che nel corso degli anni hanno portato al suo smantellamento è uno dei più sentiti e condivisi dalla popolazione di tutto il comprensorio del sud pontino che fa capo a Minturno."
sabato 13 febbraio 2010
No al nucleare
LO SAI CHE...
lunedì 15 febbraio alle ore 18.00 presso la biblioteca comunale di Castelforte, il Consigliere regionale del PD Domenico Di Resta, Presidente della Commissione Sviluppo economico, Ricerca, Innovazione e Turismo, ha organizzato un incontro sul tema del No al nucleare, per approfondire tutte le tematiche collegate alla decisione del Consiglio dei Ministri di dare il via libera al ritorno al nucleare senza concordare criteri e individuazione dei siti con le Regioni e gli enti locali. La provincia di Latina rientra nei siti papabili data la preesistenza di due centrali, oggi ferme, una a borgo Sabotino, e l'altra nel Garigliano che, per la sua estrema vicinanza con i confini meridionali della nostra provincia, incide di fatto sul nostro territorio.All'incontro, oltre al Consigliere Domenico Di Resta, parteciperanno Emilio Testa, Coordinatore PD di Castelforte, Loreto Bevilacqua, Segretario Provinciale PD, l'On. Sesa Amici e il Senatore PD Francesco Ferrante, che è stato direttore generale di legambiente dal 1995 al 2007 e fa tutt'ora parte della segreteria dell'associazione.L'incontro è aperto a tutti.
lunedì 15 febbraio alle ore 18.00 presso la biblioteca comunale di Castelforte, il Consigliere regionale del PD Domenico Di Resta, Presidente della Commissione Sviluppo economico, Ricerca, Innovazione e Turismo, ha organizzato un incontro sul tema del No al nucleare, per approfondire tutte le tematiche collegate alla decisione del Consiglio dei Ministri di dare il via libera al ritorno al nucleare senza concordare criteri e individuazione dei siti con le Regioni e gli enti locali. La provincia di Latina rientra nei siti papabili data la preesistenza di due centrali, oggi ferme, una a borgo Sabotino, e l'altra nel Garigliano che, per la sua estrema vicinanza con i confini meridionali della nostra provincia, incide di fatto sul nostro territorio.All'incontro, oltre al Consigliere Domenico Di Resta, parteciperanno Emilio Testa, Coordinatore PD di Castelforte, Loreto Bevilacqua, Segretario Provinciale PD, l'On. Sesa Amici e il Senatore PD Francesco Ferrante, che è stato direttore generale di legambiente dal 1995 al 2007 e fa tutt'ora parte della segreteria dell'associazione.L'incontro è aperto a tutti.
mercoledì 20 gennaio 2010
Roccasecca dei Volsci(LT),Parco Eolico non s'ha da fare...
LO SAI CHE...
COMUNICATO STAMPA
Nel Consiglio Comunale del 7 gennaio scorso, l’Assessore Papi ha comunicato che la Società interessata alla realizzazione di un cosiddetto “Parco Eolico” sulla montagna sovrastante Roccasecca dei Volsci ha rinunciato.
Si è così rotto il silenzio e spero sia messa una pietra tombale sulla vicenda “Pale Eoliche”, iniziata sotto l’amministrazione La Noce, con metodi poco rispettosi sia della scientificità e dell’accuratezza della rilevazione del vento sia della volontà dei cittadini, visto che ( è proprio il caso di dirlo) il ventilato “referendum” preannunciato dall’allora Sindaco La Noce non fu mai tenuto.
Una vicenda che ha avuto anche risvolti giudiziari perché l’anemometro, installato per lo studio di fattibilità, ossia accertare la presenza di un vento utile per far funzionare adeguatamente le pale, venne posto sotto sequestro in quanto abusivo, con la conseguente invalidazione dei dati rilevati.
L’anemometro, posizionato successivamente, non ha avuto sorte migliore perchè ha ceduto strutturalmente.
Si è chiusa una parte della vicenda, chiederò all’Amministrazione di verificare lo stato del sito interessato perché la Società deve provvedere al ripristino dopo i lavori. Rimane da valutare se c’è stato un danno economico per l’Ente Comune.
Da sempre dubbioso su questa forma di energia rinnovabile per l’impatto ambientale e paesaggistico imponente, a fronte di una produzione incerta e poco significativa, non posso che gioire di questa rinuncia.
Mi auguro che una seria politica energetica cominci intanto con il risparmio economico dell’energia tradizionale, ricercando soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale e più confacenti al nostro territorio come quella dell’energia solare e fotovoltaica.
Il Capogruppo
Antonio CASCONI
COMUNICATO STAMPA
Nel Consiglio Comunale del 7 gennaio scorso, l’Assessore Papi ha comunicato che la Società interessata alla realizzazione di un cosiddetto “Parco Eolico” sulla montagna sovrastante Roccasecca dei Volsci ha rinunciato.
Si è così rotto il silenzio e spero sia messa una pietra tombale sulla vicenda “Pale Eoliche”, iniziata sotto l’amministrazione La Noce, con metodi poco rispettosi sia della scientificità e dell’accuratezza della rilevazione del vento sia della volontà dei cittadini, visto che ( è proprio il caso di dirlo) il ventilato “referendum” preannunciato dall’allora Sindaco La Noce non fu mai tenuto.
Una vicenda che ha avuto anche risvolti giudiziari perché l’anemometro, installato per lo studio di fattibilità, ossia accertare la presenza di un vento utile per far funzionare adeguatamente le pale, venne posto sotto sequestro in quanto abusivo, con la conseguente invalidazione dei dati rilevati.
L’anemometro, posizionato successivamente, non ha avuto sorte migliore perchè ha ceduto strutturalmente.
Si è chiusa una parte della vicenda, chiederò all’Amministrazione di verificare lo stato del sito interessato perché la Società deve provvedere al ripristino dopo i lavori. Rimane da valutare se c’è stato un danno economico per l’Ente Comune.
Da sempre dubbioso su questa forma di energia rinnovabile per l’impatto ambientale e paesaggistico imponente, a fronte di una produzione incerta e poco significativa, non posso che gioire di questa rinuncia.
Mi auguro che una seria politica energetica cominci intanto con il risparmio economico dell’energia tradizionale, ricercando soluzioni sostenibili dal punto di vista ambientale e più confacenti al nostro territorio come quella dell’energia solare e fotovoltaica.
Il Capogruppo
Antonio CASCONI
domenica 18 ottobre 2009
Minturno(LT),nuovo servizio per raccolta differenziata
LO SAI CHE...
Doveva iniziare ufficialmente ieri, annunciata un mese fa con un comunicato stampa dopo tanti proclami. Eppure della raccolta differenziata a Minturno non se ne è accorto nessuno. Né un automezzo in giro, né un operaio, né soprattutto materiale illustrativo per informare le persone su come ci si deve comportare con questo nuovo servizio. Insomma, niente di niente. Soltanto un manifesto affisso un paio di giorni fa, che annuncia l’avvio della raccolta differenziata. «Cari concittadini – recita l’avviso – il prossimo 15 ottobre partirà il nuovo sistema di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Verranno utilizzati appositi contenitori per ciascuna tipologia di materiale e sarà avviata un’adeguata campagna informativa e di sensibilizzazione, indirizzata alla comunità locale. Si tratta di un'iniziativa importante, voluta con convinzione dall'amministrazione comunale per migliorare la gestione dei rifiuti e per sottrarre allo smaltimento in discarica “prodotti” che possono essere riciclati a tutela dell'ambiente e a vantaggio della comunità. Vi invitiamo a separare in casa i vari rifiuti e a depositarli, negli orari previsti, nei contenitori colorati e specifici. La raccolta differenziata è una scelta irrinunciabile, è un segno di civiltà, è un gesto d'amore verso la città. Grazie per la fattiva collaborazione». Firmato dal sindaco Pino Sardelli e dall’assessore all’igiene Tommaso Romano. Eppure, all’appello mancano ancora tantissimi cassonetti, mezzi e soprattutto l’indispensabile informazione per la gente, che a tutt’oggi non è a conoscenza del nuovo servizio e delle sue modalità. Sull’argomento è intervenuto il consigliere indipendente di opposizione Americo Zasa, che lancia i suoi strali contro l’operato dell’amministrazione comunale. «Questa della differenziata – tuona Zasa – è l’ennesima presa in giro di Sardelli e compagni nei confronti della cittadinanza. Non c’è stata alcuna programmazione né pubblicizzazione del servizio. Erano stati promessi degli opuscoli illustrativi ma non ne abbiamo visto in giro nemmeno uno né è giunto per posta a casa delle circa 7mila famiglie minturnesi. Abbiamo visto soltanto dei manifesti affissi due giorni fa che non spiegano assolutamente niente. Anche i nuovi bidoni non sono ancora stati distribuiti tutti sul territorio comunale, mentre quelli vecchi continuano a restare dove sono. Ho presentato un’interrogazione più di un anno fa sui bidoni aperti che ancora oggi non ha avuto risposta. Intanto, si continua a non rispettare il capitolato d’appalto, per cui sarebbero previste delle sanzioni pecuniarie nei confronti della Ego Eco. E’ così che l’amministrazione comunale vuole gestire il nuovo servizio di raccolta differenziata? E’ chiaro – conclude Zasa – che siamo davanti ad un colossale “flop”».
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